Scrittore e giornalista italiano. Allievo di G. Pascoli, fu direttore del
quotidiano "Il Telegrafo" di Livorno, da cui fu sospeso durante il
Fascismo. Fra le sue opere, citiamo una grammatica italiana, un commento alla
Divina Commedia di Dante, il
Manuale del perfetto professore
(Livorno 1877-1972).